

18/02/2026


La delibera 386/2025/R/com di ARERA, pubblicata il 5 agosto 2025, segna una svolta decisiva nella regolazione dei mercati retail di energia elettrica e gas naturale. Questo provvedimento, che diverrà pienamente operativo dal 1° aprile 2026, introduce misure rigorose di razionalizzazione dei corrispettivi e nuovi obblighi informativi volti a potenziare la trasparenza e la confrontabilità delle offerte per i clienti domestici.





Per le società di vendita, l'adeguamento non è solo un atto formale, ma richiede una revisione profonda della struttura dei prezzi, della documentazione contrattuale ovvero di CTE e schede sintetiche, e dei processi di comunicazione digitale con il cliente.
La delibera 386/2025/R/com nasce per dare attuazione all'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 19/25, che ha imposto all'Autorità di semplificare la struttura dei costi energetici per i clienti domestici. L'obiettivo primario è ridurre la frammentazione dei corrispettivi applicati dai venditori, rendendo le offerte del mercato libero immediatamente leggibili e confrontabili tra loro.
Storicamente, i venditori hanno goduto di ampia libertà nella definizione e denominazione dei componenti di prezzo di natura commerciale, spesso a scapito della chiarezza. Con questo provvedimento, ARERA interviene sul Codice di Condotta commerciale per imporre una struttura di prezzo standardizzata che limiti la possibilità di suddividere i costi di vendita in troppe voci diverse, facilitando così il calcolo della spesa annua stimata.
La novità più rilevante riguarda la "voce di spesa per la vendita" (approvvigionamento e commercializzazione) rivolta ai clienti domestici. Dal 1° aprile 2026, i venditori dovranno suddividere questi costi esclusivamente in due voci:
Nelle offerte a prezzo variabile, il corrispettivo per il consumo sarà composto da un indice di riferimento (o più indici) e da un unico eventuale spread. Questa semplificazione elimina la possibilità di inserire micro-corrispettivi aggiuntivi all'interno della quota vendita che spesso rendevano difficoltoso il confronto sui portali istituzionali. Restano invece "passanti" le tariffe di rete e gli oneri generali di sistema, che il venditore deve applicare esattamente come definiti dall'Autorità.
La documentazione contrattuale subisce una standardizzazione senza precedenti. Le CTE devono ora includere una sezione dedicata alle condizioni economiche suddivisa in distinte sottosezioni. La parte relativa alla vendita deve essere presentata obbligatoriamente tramite una tabella recante la dicitura "Corrispettivi definiti dal venditore".
All'interno di questa tabella devono figurare esclusivamente:
Per l'energia elettrica, il corrispettivo CDISPD, espresso in €/kWh e destinato a coprire i costi del servizio di dispacciamento e del mercato della capacità, deve essere evidenziato separatamente e fuori dalla tabella principale e con un valore pari a quello stabilito da ARERA.
Per offerte a prezzo variabile con aggiornamento almeno orario, il venditore può, in alternativa al CDISPD, applicare la somma tra il corrispettivo a copertura degli oneri netti di approvvigionamento della capacità, definito da Terna e differenziato tra ore di picco e ore fuori picco e il corrispettivo di dispacciamento.
Inoltre, i venditori devono inserire un collegamento ipertestuale o un QR code che rimandi a una pagina del sito ARERA contenente i valori aggiornati dei corrispettivi regolati quali trasporto, oneri e dispacciamento.
L'Allegato A fornisce i nuovi modelli di schede sintetiche, che diventano il fulcro dell'informativa precontrattuale. La principale novità è, per i clienti domestici, la sostituzione dei vecchi "indicatori sintetici di prezzo" con la stessa tabella dei corrispettivi utilizzata nel contratto. Questo garantisce una coerenza assoluta tra quanto promesso nella fase di vendita e quanto sottoscritto nel contratto finale.
Le schede sintetiche per i clienti domestici devono ora riportare con estrema chiarezza:
La delibera 386/2025/R/com introduce un onere tecnologico significativo per i venditori in merito alle comunicazioni di variazione contrattuale. Oltre all'invio della comunicazione cartacea o elettronica canonica, il venditore è ora obbligato a inviare un apposito avviso di notifica tramite canali digitali come SMS, e-mail o notifiche push in-app.
Questa notifica deve informare il cliente dell'invio della proposta di modifica unilaterale con una tempistica tale da garantirne la ricezione prima dell'efficacia della variazione. Anche l'intestazione della comunicazione di rinnovo cambia: la dicitura standard diventa "Proposta di rinnovo con modifica delle condizioni economiche", sostituendo formule precedenti più ambigue. Queste misure mirano a eliminare il fenomeno delle modifiche contrattuali che passano inosservate ai clienti finali.
L'Autorità ha previsto un percorso di implementazione graduale:
Se l'adeguamento avviene a parità di valore complessivo dei corrispettivi, il venditore può semplicemente allegare un documento informativo alla bolletta. Se invece l'adeguamento comporta modifiche economiche, dovrà essere seguita la procedura di variazione unilaterale con il relativo preavviso.
La delibera 386/2025/R/com non è solo una sfida tecnica per i sistemi di billing e CRM dei venditori, ma una trasformazione culturale del rapporto con il cliente. La standardizzazione delle CTE e delle schede sintetiche ridurrà lo spazio per l'asimmetria informativa, costringendo le società a competere non più sulla complessità delle strutture di costo, ma sul valore reale della proposta economica e sulla qualità degli eventuali servizi accessori offerti.
Delibera 386/2025/R/com - Misure di razionalizzazione dei corrispettivi delle offerte di energia elettrica e gas naturale per i clienti domestici e introduzione di obblighi informativi, in attuazione dell’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 19/25, nonché adeguamenti del Codice di condotta commerciale, dell’Allegato A alla deliberazione dell'Autorità 555/2017/R/com e dell’Allegato A alla deliberazione dell'Autorità 51/2018/R/com

Ti abbiamo incuriosito? Scrivici!
Saremo felici di approfondire le tue necessità e capire come possiamo diventare il partner ideale per le esigenze di digitalizzazione, innovazione e sostenibilità del tuo business.