

15/04/2026



Il panorama del mercato retail dell'energia elettrica in Italia si appresta a vivere la sua trasformazione più radicale dall'epoca della liberalizzazione. Con la pubblicazione della delibera 58/2026/R/eel, pubblicata il 3 marzo 2026, ARERA ha tracciato il solco per l'attuazione della cosiddetta "procedura tecnica di cambio fornitore in 24 ore", recependo le direttive comunitarie e nazionali (Direttiva UE 2019/2024 e D.lgs. 210/2021) volte a rendere il consumatore il vero fulcro del mercato.
Per i venditori (Reseller o CC) e gli Utenti del Dispacciamento (UdD), la data da segnare sul calendario è il 1° dicembre 2026, giorno in cui entreranno ufficialmente in vigore le novità introdotte dalla delibera 58/2026/R/eel.
Prima di entrare nel merito del provvedimento è importante precisare cosa si intende per switch in 24 ore. Nel pratico si parla di un giorno dall’invio della richiesta di switch reseller veloce al SII. La normativa però impone tempistiche ben diverse: questa tipologia di switch, infatti, può essere richiesta solo a fronte di un esito positivo di una richiesta di preliminary check e non prima di cinque giorni dalla quest’ultima.
È quindi evidente che il cliente che sottoscrive un contratto con un nuovo fornitore non sarà effettivamente in fornitura con quest’ultimo prima di sei o sette giorni.
Riassumendo, al di là delle specificità dei processi, i punti cardine della delibera 58/2026 sono le seguenti.
Controparte commerciale come nuovo soggetto richiedente
Fino ad oggi lo switch è richiesto dall'UdD titolare del punto ma dal 1° dicembre 2026, per i nuovi contratti, il protagonista diventerà la Controparte Commerciale. In realtà lo switch può essere richiesto sia dalla Controparte Commerciale che dall’UDD, sia per i cambi di CC che di UdD. L’indirizzo è quello di designare la CC come richiedente in esito alla sottoscrizione di un nuovo contratto con il cliente finale e riservare all’UdD i soli cambi di UdD a parità di CC o comunque lo spostamento massivo di punti.
Il ruolo del’UdD
La richiesta di switch può essere presentata direttamente dalla CC, anche se questa non è UdD. L’UdD può autorizzare la CC a presentare la richiesta di switch oppure può essa stessa presentare la richiesta di switch.
Informazioni preventive sulla morosità
Il nuovo processo di preliminary check, vincolante per l’esecuzione dello switch da parte della Controparte Commerciale, permette l’acquisizione delle informazioni attualmente fornite dal pre-check con l’aggiunta dei dati del TIMOE e di altre informazioni utili per formulare la richiesta di switch.
Switch veloce
Lo switch può essere presentato dalla CC entro un giorno lavorativo dalla decorrenza, senza il vincolo del primo del mese, nel caso di un cliente domestico in bassa tensione, non moroso e che non sia oggetto di indennizzo.
Switch ordinario
Per tutti i casi diversi da quelli previsti per richiedere lo switch veloce, questo può essere presentato dalla CC entro dieci giorni lavorativi dalla decorrenza, senza il vincolo del primo del mese.
Diritto di ripensamento
Il diritto di ripensamento viene ovviamente garantito con tempistiche complessive invariate. L’unica differenza consiste nella tipologia di prestazione da utilizzare, annullamento switch o risoluzione contrattuale, in base alla data di decorrenza e al tipo di switch scelto, veloce o ordinario.
La riforma opera una distinzione concettuale e procedurale fondamentale, separando le dinamiche puramente commerciali da quelle legate alla gestione del dispacciamento. Questa scissione è volta a garantire che la volontà del cliente finale di cambiare fornitore non sia ostacolata dalle tempistiche di aggiornamento dei rapporti di rete tra gli operatori.
Il cambio fornitore o switch reseller
Nell’Allegato 1 viene introdotta la definizione univoca di cambio fornitore o switching reseller, inteso come la successione di una controparte commerciale ad un’altra sullo stesso POD attivo, indipendentemente dal fatto che cambi o meno l’UdD. La vera novità è che la richiesta al Sistema Informativo Integrato (SII) deve ora essere presentata direttamente dalla nuova controparte commerciale.
Come funziona?
Lo switch richiesto dall’Utente del Dispacciamento
Le disposizioni dell’Allegato A2 disciplinano invece i casi in cui la variazione riguarda l'UdD e/o la controparte commerciale su richiesta specifica dell'UdD stesso.
Le tempistiche rimangono più rigide, infatti, la richiesta deve pervenire entro il giorno 10 del mese antecedente e la decorrenza è sempre fissa al primo giorno del mese a meno che non si tratti di un aggiornamento della sola Controparte Commerciale a parità di UdD, solo in quel caso la decorrenza rimane il 1° giorno del mese ma la richiesta può pervenire entro due giorni lavorativi dalla decorrenza.
SII
Il Sistema Informativo Integrato era e rimane l’owner del processo. Ha il compito di verificare la coerenza delle informazioni con quelle presenti in RCU e di inviare i flussi di comunicazione ai vari attori coinvolti.
UdD entrante
L’UdD entrante era il solo soggetto responsabile dell’invio della richiesta al SII. Adesso è la principalmente la CC a svolgere questa operazione, mentre l’UdD si limita a concedere l’autorizzazione preliminare. Può comunque inviare la richiesta di switch al SII.
Controparte Commerciale entrante
Prima riceveva soltanto la notifica di accettazione della richiesta di switch presentata dall’UdD. Dal 1° dicembre 2026 diventa il principale richiedente nel caso di sottoscrizione di un nuovo contratto con il cliente finale.
Distributore
Il distributore viene coinvolto nella fase preliminare per i controlli di ammissibilità, oltre a essere sgravato della raccolta e messa a disposizione dei dati del TIMOE, nel caso di richiesta formulata dalla CC. Nel processo vero e proprio di switch riceve la notifica da parte del SII all’accettazione della richiesta.
UdD uscente
Viene pre-allertato con una notifica già in fase preliminare. Successivamente riceve la notifica definitiva da parte del SII.
Controparte Commerciale uscente
Viene pre-allertata con una notifica già in fase preliminare. Successivamente riceve la notifica definitiva da parte del SII.
Secondo quanto riportato nelle specifiche tecniche di Acquirente Unico pubblicate il 15 maggio 2026 la prestazione per richiedere lo switch rimarrà sempre la SE1. Questa prestazione, attualmente utilizzata dal solo UdD entrante per richiedere lo switch al SII, viene estesa anche alla Controparte Commerciale entrante. Di fatto sono stati istituiti cinque sotto-processi, individuati dal campo TIPOLOGIA_SWITCHING.
SR-V - Switch CC veloce
Per clienti domestici in bassa tensione non morosi e non sottoposti a indennizzo. Richiesto dalla CC entro dieci giorni dall’esito positivo del preliminary check, ha decorrenza un giorno lavorativo senza il vincolo del primo del mese.

SR-O - Switch CC ordinario
Per tutti i casi diversi da quelli riportati sopra, può essere richiesto dalla Controparete Commerciale entro dieci giorni lavorativi dall’esito positivo del preliminary check, e ha decorrenza a dieci giorni lavorativi senza il vincolo del primo del mese.
SR-C - Switch CC risoluzione contratto
Non dipende dalla tipologia di cliente finale, ha decorrenza a un giorno lavorativo senza il vincolo del primo del mese e i casi di risoluzione dei contratti di dispacciamento e trasporto per inadempimento dell’UdD oppure per l’uscita dal regime di ultima istanza o di salvaguardia.
TIT2 - Switch UDD con aggiornamento della sola CC
Non dipende dalla tipologia di cliente finale, ha decorrenza il primo giorno del mese M+1 e può essere richiesto dall’UdD entro due giorni lavorativi dalla decorrenza.

TIT3 - Switch UDD con aggiornamento dell’UDD a parità o meno di CC
Non dipende dalla tipologia di cliente finale, ha decorrenza il primo giorno del mese M+1 se richiesto entro il dieci del mese M.

Sì, la prestazione di SE1 subisce altre modifiche che sono elencate di seguito:
Sì, anche altre prestazioni, oltra alla SE1, subiscono delle variazioni.
SE3 – Notifica di switch out a CC/UDD uscenti
Il processo esistente viene integrato con l’aggiunta delle informazioni relative all’anagrafica del cliente finale nel flusso di notifica.
SE4 – Notifica di switch a UDD o CC entrante
Il processo esistente non viene modificato ma tra i destinatari rientra adesso anche l’UdD entrante qualora diverso dalla CC richiedente.
SE5 - Notifica aggiornamento RCU
È un nuovo processo che viene utilizzato per notificare a tutti gli utenti interessati, CC uscente ed entrante, UdD entrante (che ha richiesto l’aggiornamento tramite SE1 di tipo TIT2) l’avvenuto aggiornamento della CC a parità di UdD.
VPU1 – Variazione abbinamento POD
Il processo non viene più utilizzato per comunicare da parte dell’UdD lo switch con il solo cambio di CC e viene sostituito dalla tipologia di switch TIT2 della SE1.
Uno degli obiettivi principali della delibera è garantire lo switch in un giorno lavorativo con riferimento alla procedura tecnica, annullando di fatto il tempo tecnico di esecuzione. L'Autorità ha introdotto dei filtri per proteggere il sistema da comportamenti opportunistici quali il ben noto turismo energetico. Lo switching reseller, infatti, può configurarsi in due modalità e nei nuovi processi il richiedente è la Controparte Commerciale:

Di seguito alcune informazioni utili a corredo del nuovo sistema di gestione dello switch.
NOTIFICHE PRELIMINARI USCENTI
Il nuovo processo di preliminary check, in caso di esito positivo della richiesta, è propedeutico all’invio alla CC e all’UdD uscenti di notifiche preliminari di switch-out, da confermare poi con il processo vero e proprio di switch.
AUTORIZZAZIONE PRELIMINARE DELL’UDD
Nel caso di esito positivo della richiesta di preliminary check il SII invia all’UdD entrante, qualora non già associato alla CC entrante, la richiesta di autorizzazione per consentire alla CC di richiedere lo switch in autonomia. In caso di mancata risposta nei tempi stabiliti vige il silenzio assenso. Infine, il SII comunica alla CC l’esito del controllo svolto dall’UdD.
AMMISSIBILITÀ PRELIMINARE DEL DISTRIBUTORE
Nel caso di esito positivo della richiesta di preliminary check il SII invia al Distributore, la richiesta di verifica di ammissibilità propedeutica alla richiesta dello switch da parte dalla CC. In caso di mancata risposta nei tempi stabiliti vige il silenzio assenso. Infine, il SII comunica alla CC l’esito del controllo svolto dal Distributore.
VINCOLI TEMPORALI
Nel caso in cui sia stata esitata positivamente una richiesta di preliminary check su un POD, la CC entrante ha da un minimo di cinque a un massimo di quindici giorni lavorativi dalla data della richiesta del PC per richiedere lo switch indipendentemente dal fatto che sia uno switch veloce o ordinario, fattore che influenza solo la data di invio rispetto alla data di decorrenza (un giorno lavorativo oppure dieci giorni lavorativi).
LIMITE AL NUMERO DI RICHIESTE DI PRELIMINARY CHECK
Nel caso in cui sia stata esitata una richiesta di preliminary check su un POD, non verranno accettate dal SII ulteriori richieste di preliminary-check, e conseguentemente di switch, da parte di qualunque CC per sette giorni lavorativi a partire dalla data di invio della richiesta del preliminary check esitata.
LIMITE ORARIO ALLE RICHIESTE
Le richieste di switching con decorrenza il giorno lavorativo successivo devono essere presentate entro le ore 18:00 dei giorni feriali.
NOTIFICHE FINALI
In caso di accettazione della richiesta di switch formulata dalla CC, il SII invia le notifiche a CC/UdD uscenti, UdD entrante e Distributore contestualmente alla trasmissione dell’ammissibilità alla CC richiedente.
REVOCA PER RIPENSAMENTO
La revoca per diritto di ripensamento da parte del cliente finale è garantita con le stesse tempistiche. Nel caso di switch veloce si potrà inviare l’annullamento entro un giorno. dalla decorrenza, oltre dovrà essere usata la risoluzione contrattuale. Per lo switch ordinario invece il termine per l’annullamento è di dieci giorni dalla decorrenza, oltre dovrà essere usata la risoluzione contrattuale.
DISMISSIONE DELLA REVOCA PER TIMOE
A causa dell’inclusione delle informazioni del TIMOE nel processo di preliminary check, la CC che non intende acquisire il cliente moroso non procede a formulare la richiesta di switch. Perde quindi di significato la revoca TIMOE.
NESSUN FLUSSO DI ESITO
Non c’è un flusso di esito finale: vige la regola dell’esecuzione alla data di decorrenza se non intercorrono annullamenti. L’unica eccezione è rappresentata dalla notifica di avvenuto aggiornamento della CC a parità di UdD, che era già presente nel processo VPU, adesso non più utilizzato per questa tipologia di switch.
POSSIBILI CONTROLLI SULLE CONTROPARTI COMMERCIALI IN MERITO AL PRELIMINARY CHECK
Il SII può richiedere alle CC copia del contratto stipulato con il cliente finale nel caso in cui la CC abbia effettuato delle richieste di preliminary-check alle quali non hanno poi fatto seguito delle corrispondenti richieste di switch entro tre mesi.
ESTENSIONE CHECK-POD ALLE CC
Per quanto non direttamente collegato al processo di switch, viene estesa alle CC la possibilità di usufruire del processo di Check-POD (CP1) funzionale all’attivazione e attualmente riservato ai soli UdD.
La nuova prestazione PC1 è riservata alle CC che vogliono verificare l’abbinamento POD-cliente e i dati tecnico-commerciali propedeutici alla formulazione della richiesta di switch al SII. Il preliminary check diventa infatti un passaggio obbligatorio e propedeutico ad ogni richiesta di cambio fornitore in cui la CC sia il soggetto richiedente (SR-V, SR-O, SR-C). Deve essere inviato dal nuovo venditore solo dopo la sottoscrizione del contratto di fornitura.
Inoltre, è importante sottolineare che per i successivi sette giorni lavorativi a partire dalla data di richiesta il SII non accetterà ulteriori PC1 da alcuna CC. A seguito dell’esito positivo della PC1 la CC ha da un minimo di cinque a un massimo di quindici giorni lavorativi per formulare una richiesta di SE1.
Il SII risponde entro due giorni lavorativi, mettendo a disposizione un set informativo arricchito che include:
Contenuto informativo della richiesta
La richiesta PC1 0050 deve contenere, oltre i codici di tracciamento della pratica, il codice POD, i dati fiscali, la data di firma del contratto con il cliente finale, la partita iva, il codice dispacciamento dell’UDD entrante e opzionalmente la data di decorrenza dello switch.
Contenuto informativo dell’ammissibilità
L’ammissibilità PC1 0100 riporta, oltre i codici di tracciamento della pratica e la verifica di ammissibilità, il codice POD e l’esito della verifica di corrispondenza dei dati fiscali.
Contenuto informativo della notifica dati
La notifica dati PC1 0200 contiene le informazioni sull’uso domestico o meno, i dati TIMOE compreso il CMOR, le date di sospensione, switch e salvaguardia, la potenza media annua, i CRPP e la verifica di corrispondenza con l’UdD.
Contenuto informativo esito
L’esito PC1 0150 contiene, oltre i codici di tracciamento della pratica e il codice POD anche l’esito finale e le eventuali causali.
Se la richiesta PC1 formulata dalla Controparte Commerciale è valutata come ammissibile, il SII apre le seguenti pratiche:
Infine, se la richiesta PC1 formulata dalla CC è valutata come ammissibile, il SII invia delle pre-notifiche, non vincolanti, alla CC e UdD Uscenti tramite il flusso PC4. Queste saranno poi confermate o meno dalla solita notifica di switch-out SE3 0200.

I punti ancora aperti in merito alla riforma introdotta dalla delibera 58/2026/R/eel sono essenzialmente tre:
Delibera 58/2026/R/eel - Riforma del processo di cambio fornitore nel settore elettrico
ALLEGATO 1 delibera 58/2026/R/eel - Disposizioni funzionali all’esecuzione di un contratto di fornitura concluso con una nuova controparte commerciale da parte di un cliente finale titolare di un punto di prelievo attivo
ALLEGATO 2 delibera 58/2026/R/eel - Disposizioni funzionali alla variazione dell’utente del dispacciamento e/o alla variazione della controparte commerciale su un punto di prelievo attivo su richiesta dell’utente del dispacciamento

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